Al Museo della Pesca e del Lago Trasimeno di San Feliciano la mostra AM/FM

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Segaricci, Dalla Pola, Beretta, Ruggeri e Gabitini

Massimo Dalla Pola e Fabrizio Segaricci tratteggiano con le loro opere la storia del nostro Paese La videoinstallazione Io e Madame Ohf realizzata grazie al materiale, foto e lettere, recuperate in una vecchia valigia

MAGIONE – Sono la memoria personale e collettiva a fare da filo conduttore alle opere degli artisti Massimo Dalla Pola e Fabrizio Segaricci che compongono la mostra AM/FM curata da Arianna Beretta ospitata nelle sale del Museo della Pesca e del Lago Trasimeno a San Feliciano di Magione fino al 29 settembre 2019. In occasione della Festa del giacchio, fino al 4 agosto, la mostra sarà visitabile anche dalle 21.30 alle 23.30

Due artisti che nella diversità di tecniche e linguaggi utilizzati sanno restituire al pubblico il concetto di “artista impegnato”, che usa l’arte come mezzo e strumento per far riflettere sulla storia personale e collettiva di un paese. Ci sono i tragici fatti di cronaca nera o le stragi che hanno martoriato l’Italia nelle opere di Dalla Polla. Nei quadri, realizzati ad acrilico, su uno splendente fondo oro che ricorda antiche opere bizantine spicca il nero degli edifici in cui si sono compiuti omicidi o stragi, ricostruiti solo attraverso pure linee rinascimentali. C’è la narrazione di tutta una vita ripercorsa-raccontata attraverso le foto dalla nascita alla vecchiaia nella videoinstallazione “Io e Madame Ohf”. Narrazione che diventa simbolo di tutte le vite. E c’è nelle opere TFR e La fabbrica non parla il tentativo di riavvicinare il pubblico di oggi, attraverso decine di filmati super8 e fotografie, a un mondo operaio così lontano dall’attuale da diventare più metafora che realtà.

Particolare l’origine dell’installazione Io e Madame Ohf. Fabrizio Segaricci viene in possesso, del tutto casualmente, di una valigia abbandonata in un vecchio armadio ritrovato da un antiquario. Nella valigia vengono ritrovate foto d’epoca e lettere originali appartenenti a una sola donna che Segaricci chiamerà Madame Ohf. Con il materiale rinvenuto, dopo un lungo lavoro di ricerca, l’artista realizza il video in mostra in cui, attraverso la vita di una donna, ripercorriamo un’intera epoca.

“L’Arte – scrive al riguardo Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del comune di Magione – sembra avvertire, con maggiore lucidità rispetto ad altri linguaggi e statuti epistemologici, l’urgenza di vedersi restituita una funzione autenticamente pubblica, almeno nelle intenzioni affrancata dalle logiche intrinseche di quella stessa società di cui è parte e su cui focalizza il proprio obiettivo.

Nella mostra AM/FM due artisti diversi, Massimo Dalla Pola e Fabrizio Segaricci, intrecciano un serrato dialogo a distanza, suonando, ciascuno con il proprio strumento di (r)esistenza artistica, due distinti movimenti di un unico spartito, quello che tratteggia pagine e pagine di Storia del nostro Paese. Un lavoro profondo e coinvolgente, una riflessione amara, aperta e non convenzionale, sul passato di un intero Paese, ma ancor più sul nostro presente; un itinerario artistico che non ha nulla del nostalgico amarcord d’annata, ma che anzi invita il visitatore a considerare le opere esposte come altrettanti “ritratti di Dorian Gray” su cui specchiarsi, e saggiare la caratura di memorie, coscienze e identità. Alla fine persino della nostra Storia, se solo avremo il coraggio di non distogliere troppo presto lo sguardo”.

Luigina Miccio