Strappa dal collo una catenina d’oro ma un migrante insieme alla polizia blocca lo scippatore

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di Maurizio Vignaroli

PERUGIA – “Ieri pomeriggio la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza per rapina un 27enne di origini nordafricane, cittadino italiano e residente da molti anni in provincia di Perugia. Il giovane, già gravato da precedenti di polizia, poco dopo le 15.00 aveva preso di mira una 55enne che stava passeggiando nei pressi di Via della Pallotta, strappandole dal collo una catenina in oro. La sua azione fulminea aveva sorpreso la malcapitata che, anche a causa di alcune difficoltà di deambulazione, non aveva potuto reagire limitandosi ad invocare l’aiuto dei passanti”. Fin qui la notizia, purtroppo, non desta particolare scapore, siamo abituati ai cosidetti atti di microcriminalità. Magari poi se vai a dire alla signora che ha subito l’aggressione che si tratta solo di un atto di micocriminalità, non c’è da stupirsi se quella ti prende a borsettate in testa.

La cosa interessante è che oltre al fatto che qualcuno ha immediatamente chiamato il 113 facendo intervenire una Volante della Polizia, il che di questi giorni è già un atto di coraggio, un 30enne nigeriano, che stava chiedendo l’elemosina davanti ad un supermercato e che aveva assistito alla rapina in tempo reale, si è gettato in prima persona all’inseguimento del rapinatore. La Polizia stessa sottolinea che: “Il contributo del giovane africano, titolare di regolare permesso di soggiorno, è stato determinante, essendo riuscito a piombare sul 27enne persino qualche attimo prima che i poliziotti, prontamente sopraggiunti, facessero altrettanto”.

Un atto encomiabile quello del 30enne nigeriano che non ha avuto dubbi sul da farsi, non so se ciascuno di noi avrebbe avuto il coraggio di fare la stessa cosa. Un gesto che da solo ha un valore inestimabile sia dal punto di vista umano, lui se pur regolararmente in Italia preferiva chiedere l’elemosina anziche delinquere, sia dal punto di vista sociale in quanto rappresenta un esempio per tutti noi.

La catenina è stata recuperata e restituita alla signora che, a seguito dello strappo, ha riportato alcune escoriazioni al collo. La Polizia ha acquisito alcune testimonianze delle persone presenti per poi fare rientro in Questura con il reo. Al termine degli accertamenti, l’uomo algerino è stato arrestato in flagranza per rapina e per lui si sono subito spalancate le porte del carcere di Capanne, mentre per il 30enne nigeriano ci aspettiamo un riconoscimento ufficiale da parte dell’amministrazione locale e un aiuto materiale per il suo inserimento lavorativo nell’ambito della nostra città.

(Fonte: relazioniesterne.questura.pg@poliziadistato.it)