Covid, l’inchiesta di Matteo Gracis e Mirco Vandelli. I dati Istat ed Istituto Tumori mettono in crisi la versione ufficiale della pandemia?

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Di Matteo ianchini

Secondo quanto riportato nel video di Matteo Gracis, L’Istituto Tumori di Milano avrebbe annunciato lo scorso novembre di aver scoperto tracce di anticorpi specifici al cosiddetto virus SARS-Cov-2 già presenti in Italia quantomeno dal settembre 2019 all’interno di campioni sierologici che erano stati prelevati all’epoca da alcuni pazienti, provenienti da ben 13 regioni italiane, in vista di uno screening dedicato alla prevenzione del tumore al polmone. Il giornalista Matteo Gracis e l’informatico Mirco Vandelli analizzano questo dato alla luce dei rapporti Istat sui decessi in Italia nel 2020 soffermandosi in particolare sul fatto che nei mesi immediatamente successivi al settembre 2019 non si sia registrata alcuna anomalia nella mortalità in Italia fino ai picchi di marzo che hanno interessato però solo una dozzina di province del Nord. E tutto questo col virus che nell’autunno-inverno 2019-20 si sarebbe potuto diffondere ovunque senza lockdown e restrizioni creando anche al Centro-Sud, ed in particolare in una città affollata come Roma, situazioni simili a quelle di Bergamo e Piacenza…

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=AikpMh9kk1U

Dettaglio Fonti:

https://www.matteogracis.it/wp-content/uploads/2021/01/Covid19_analisi_dei_fatti.pdf

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Dall’inizio del fenomeno Covid-19 si sono contrapposte varie teorie ed interpretazioni che hanno avuto largo spazio sulla carta stampata e sulle tv generaliste. Con la rubrica “Dossier Covid” desideriamo gettare uno sguardo anche sulle informazioni e le opinioni che risultano essere più diffuse sul Web e sui social network per dare l’opportunità a ciascuno di approfondirne il contenuto e valutarne autonomamente l’attendibilità.

Redazione

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Nato a Sanremo (Imperia) si è laureato in Geografia all’Università di Genova ed ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze Biologiche all'Università di Perugia. Tecnico e dirigente di associazioni sportive in Liguria, è originario per via paterna di un piccolo borgo dei Monti Sibillini e risiede per gran parte dell'anno in Umbria. Collaboratore del Perugia Free Press dal 2009, si occupa di temi socio-politici con una particolare attenzione all'altro lato, quello nascosto o volutamente sottaciuto, dei fatti di cronaca non solo locale. Collabora con lo studio giornalistico Consulpress nel web content management. Ha esperienza come consulente web development e account.