Una .44 magnum per ognuno di noi!

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Foto: quizetest.paramountchannel.it

Eppure in Europa risulta più facile svegliarsi con due teste che ottenere il soddisfacimento di un tale diritto. Bruxelles, infatti, emana leggi contro i suoi sudditi in tema di difesa personale in totale schizofrenia morale, normativa ed attuativa, considerato che le principali multinazionali (…) d’armi di Francia, Germania, Inghilterra ed Italia, le quali, congiuntamente alle 7 sorelle del petrolio (ma esistono ancora?), hanno scatenato l’inferno in Siria, Irak e Libia, per arricchirsi fuori da ogni concepibile limite, non accontentandosi mica degli altri conflitti, 46?,50? disseminati in tutto il globo. Fate un attimo mente locale poi all’Africa, suddivisa in 54 nazioni, beh, in 27 di queste ci s’ammazza più o meno disinvoltamente ogni giorno da un’infinità di anni.

Ed in risposta ai signori della morte in giacca e cravatta, che s’arricchiscono sul dolore degli innocenti, turbe di disadattati mentali in nome di un fantomatico dio si fanno esplodere in luoghi di ritrovo e/o vi dispensano raffiche di kalashnikov e/o vi inscenano quiz a tema religioso con relative penalità assegnate ed eseguite a fendenti di machete.

I governi dei cosiddetti paesi del primo mondo, che disarmano i propri cittadini e fomentano le guerre per ogni dove, senza ombra di dubbio alcuno sono complici degli assassini che ogni giorno fanno trionfare il MALE, ovunque, nei luoghi dove le persone perbene (soprav)vivono, senza assicurare loro, per giunta, quella tranquillità e sicurezza sociale di cui avrebbero disperatamente necessità, per non parlare della situazione patita dalle popolazioni di nazioni disastrate da ogni punto di vista come il Bangladesh. E a proposito di questo incubo demografico del sub continente indiano, appendice mancata del Pakistan dal 1971, m’immagino, con orrore, per esempio, gli interminabili attimi finali di vita dei commensali del ristorante di Dacca, che si sono visti piombare addosso quei vigliacchi omicidi, armati di tutto punto. Ora, pensate se qualcuno degli avventori avesse avuto alla cintola una .45 ACP o la mitica .44 Magnum dell’ispettore Callaghan!

Almeno uno di quei balordi invasati sarebbe crollato secco sul posto, gli altri si sarebbero messi sulla difensiva e non soltanto qualche cliente, ma la stragrande maggioranza di essi avrebbe goduto dell’opportunità di darsela a gambe, ponendosi in salvo. I massacratori islamici, è appurato, fanno la voce grossa esclusivamente quando si trovano fra gli artigli persone inermi, come pecore da condurre al macello, ed io, posto innanzi ad un ingiusto aggressore, desidererei ardentemente far valere, invece, il mio diritto ad una vita pacifica e come meglio mi aggradi, senza essere costretto a dover mandar giù a memoria e recitare con un mitra puntato alla tempia dei versetti coranici.

Sono, quindi, per il libero porto di armi da fuoco ed anche un fiero assertore dell’incontestabile verità che non si creerebbe Far West di sorta, perché esso, il Far West, ce l’hanno già imposto malviventi e terroristi con la criminale complicità degli eurodittatori, insipienti, imprevidenti e patologicamente sopraffatti da morboso spirito affaristico imputabile alla brama insaziabile di danaro e ad un’aridità spirituale oramai insopportabile. Per capirci, ridicoli oltre il consentito, si fanno beffe dell’unico Dio, cancellando dalla Costituzione europea ogni riferimento alle inestirpabili radici giudaico-cristiane, e poi si prostrano tremebondi a mille divinità pagane pur di trasformarsi in altrettanti Paperon de’ Paperoni.

Ed allora, ai soloni, sedicenti progressisti, ex lanciatori di bottiglie Molotov degli anni ’60 e ’70… Leggi di più (testo integrale)

Tratto da: https://leandro283.wordpress.com/2016/07/05/una-44-magnum-per-ognuno-di-noi/
Perugia, 05 luglio 2016
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Conseguii la Maturità scientifica nel 1972, un Attestato da Analista programmatore nel 1975 e un altro Diploma, inutilissimo sotto ogni punto di vista, escluso quello della conoscenza, avendo goduto dell'insegnamento di professori a livello internazionale, ottenuto presso la scuola Teologica di Montemorcino, Perugia. Sposato con Elsa Maria Isabel Olvera del Toro, padre di Elisabetta e Stefano Daniele, di Lucrezia Valentina, morta a quasi 28 anni d'età il 06/02/2013, e di Anselmo e Rinaldo, mai venuti alla luce nel 1974. Ho anche un nipote, Nicolò, nato nel 2000. Dal 01/01/2016 non sono più impiegato in Provincia con la qualifica di Operatore faunistico, nonchè addetto all'anagrafe "Richiami vivi", e a 62 anni di età sono stato sbattuto via come un vecchio straccio a farla da passacarte in un altro Ente all'insegna di : "tutto ciò che funziona nel pubblico deve essere smantellato". A scanso d'equivoci e ad esclusivo beneficio dei soliti “rosiconi”, comunque, per il mio primo mezzo secolo di vita sono stato impegnato con, nel e per il settore privato. Fervente cristiano cattolico, aperto all'ecumenismo, ma fiero avversario dei nostri nemici nella Fede, sono un cacciatore-conservazionista, amo i viaggi, i libri di storia e la corsa, che pratico tuttora in compagnia del mio adorato Taz in ore antelucane e per le vie della nostra Perugia, minimo tre volte alla settimana, eccetto che a stagione venatoria aperta. E però, dallo scorso 13/07/2016, la Questura di Perugia, su mandato del Consiglio di Stato e del Ministero degli Interni, non m'ha rinnovato la Licenza di Porto di fucile per uso di caccia, che detenevo dal 1969. Tutto per un fatto occorsomi "appena, appena" il 07 giugno 1985 e per il quale avevo ottenuto la Riabilitazione il 26 marzo 1992. Un'ennesima, vessatoria umiliazione da parte di uno Stato (una sottospecie di Re Mida alla rovescia : tutto ciò che tocca lo trasforma in m....) che si rimangia le sue stesse Sentenze. Alla luce di questo incredibile ed increscioso arbitrio, quindi, dal giorno dell'Apertura io e Taz ce ne andiamo in "esplorazione" senza fucile.