Tutta colpa di Berlusconi! : sì?, forse!, boh?

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Foto: https://leandro283.wordpress.com/2016/12/15/tutta-colpa-di-berlusconi/

 

“Nella mini-repubblica di Bananas i dittatori si susseguono a velocità impressionante, mentre le casse dello Stato si svuotano.”, è parte della sintesi di una recensione del film “Il dittatore dello stato libero di Bananas” diretto da Woody Allen nel 1971, perfettamente calzante per la nostra Italietta dal 12 novembre 2011 ad oggi, sì o no?

Oramai più di cinque anni fa l’imbelle Berlusconi, ricattabile su tutti i fronti, dopo 1.287 giorni di governo, fu costretto a rassegnare le dimissioni da Napolitano, supportato da Merkel e Sarkozy e, dal 16 novembre 2011, ci sono stati imposti Monti, Letta, Renzi e Gentiloni. Non sono adirato con i suoi degni successori, tutt’altro, rappresentano, loro, gli ineletti, la maggioranza effettiva di questo Paese alla deriva.

Dalle Alpi a Pantelleria, impossibile reperire, infatti, un solo italiano che possa alzare la voce ed ergersi a paladino della correttezza comportamentale, dell’onestà.

Non c’è singola abitazione, palazzina, mostruosità edilizie varie, troppe volte tirate su con sabbia in luogo del cemento, in cui non sia stato commesso almeno un abuso ed ove non sia indebitamente sopraggiunta una relativa sanatoria, perfino attribuendone gli inevitabili crolli causa terremoto al Padreterno e a tutti i Santi ma non a tecnici comunali (ir)responsabili e a sindaci “strabici” all’insegna del “voto di scambio”.

Non resiste bosco dove non si siano abbattute le scuri dello scempio ecologico ed ambientale, nè spiaggia le cui battigie non siano occupate da costruzioni abusive.

Non un alveo di fiume scampato a complesso residenziale o campeggio, salvo poi versare lacrime di coccodrillo all’inevitabile, quanto prevedibile, ondata di piena che li spazzerà via, nè letto di torrente che non sia stato criminalmente lasciato sovrastare da cumuli di immondizia e residui naturali, che nessuno pensa saggiamente di rimuovere, per evitare l’esiziale tracimazione delle acque alla prossima pioggia.

Ditemi voi dove stia, poi, un settore libero da corruzione, pastette, ricatti e dalla longa manus dei poteri forti e delle mafie, uno qualsivoglia, per favore. Rifiuti ovunque, sotto casa, lungo le strade, intere regioni adibite a scarico nazionale, europeo, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia in testa., ma perché, Umbria, no?

Com’è possibile, per di più, che clandestini, prostitute e spacciatori, perfettamente intercambiabili, spadroneggino senza che le autorità adottino provvedimenti drastici, spazzandoli via? Forse perché c’è tanta gente parte in causa?

Elencatemi, anche, nel settore privato, un industriale, un professionista, un artigiano, uno spazzacamini, un guitto di professione, chi vogliate voi, alla fine, che non abbia evaso il fisco innumerevoli volte nella sua carriera e nel pubblico un dipendente che lavori tre ore piene in tutta la sua giornata da “mezzemaniche”!.

Mettetemi a conoscenza, inoltre, di una persona che si getti nell’agone politico se non per tornaconto personale. Quotidianamente, ne spuntano fuori come funghi e tutti con l’ardente desiderio di adoperarsi per il Bene Comune. Sì, come no! Laureati o meno, per quello che possano mai valere certi titoli di studio, tutti concorrono all’ottenimento di una cadrega e ad un conseguente vitalizio a carico dei contribuenti a reddito fisso.

L’Italia è stracolma di fancazzisti leghisti, “stellati”, di destra, centro e sinistra, desiderosi di continuare a farlo. Hanno voglia Salvini, Grillo e compagnia urlante a sbracciarsi, inveire, minacciare sconvolgimenti epocali una volta accomodati nella “stanza dei bottoni”; la realtà è quella di una nazione totalmente adagiata moralmente e spiritualmente sui propri (mal)governanti e aspiranti tali.

Se quei signori elencati in cima sono i migliori esponenti della novella repubblica di Bananas con Roma per capitale, i loro concorrenti e noi sudditi non siamo da meno al dunque.

Disgraziatamente, “L’isola che non c’è” : ..seguendo la seconda stella a destra e poi diritto fino al mattino…”, come gracchiava Bennato decenni fa, non esiste proprio, in nessun remoto angolo del nostro super affollato pianeta.

Ma se non ci resta neppure una capacità di sognare ridotta al lumicino, qual è l’alternativa?

Tralasciando cattocomunisti e grillini… Leggi di più (testo integrale)

Tratto da: https://leandro283.wordpress.com/2016/12/15/tutta-colpa-di-berlusconi/

Leandro Raggiotti

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Conseguii la Maturità scientifica nel 1972, un Attestato da Analista programmatore nel 1975 e un altro Diploma, inutilissimo sotto ogni punto di vista, escluso quello della conoscenza, avendo goduto dell'insegnamento di professori a livello internazionale, ottenuto presso la scuola Teologica di Montemorcino, Perugia. Sposato con Elsa Maria Isabel Olvera del Toro, padre di Elisabetta e Stefano Daniele, di Lucrezia Valentina, morta a quasi 28 anni d'età il 06/02/2013, e di Anselmo e Rinaldo, mai venuti alla luce nel 1974. Ho anche un nipote, Nicolò, nato nel 2000. Dal 01/01/2016 non sono più impiegato in Provincia con la qualifica di Operatore faunistico, nonchè addetto all'anagrafe "Richiami vivi", e a 62 anni di età sono stato sbattuto via come un vecchio straccio a farla da passacarte in un altro Ente all'insegna di : "tutto ciò che funziona nel pubblico deve essere smantellato". A scanso d'equivoci e ad esclusivo beneficio dei soliti “rosiconi”, comunque, per il mio primo mezzo secolo di vita sono stato impegnato con, nel e per il settore privato. Fervente cristiano cattolico, aperto all'ecumenismo, ma fiero avversario dei nostri nemici nella Fede, sono un cacciatore-conservazionista, amo i viaggi, i libri di storia e la corsa, che pratico tuttora in compagnia del mio adorato Taz in ore antelucane e per le vie della nostra Perugia, minimo tre volte alla settimana, eccetto che a stagione venatoria aperta.