Tragedia evitata in un appartamento di Monteluce

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PERUGIA – Alle ore 03:40, al 113 si segnalava una ragazza che manifestava intenti suicidi in un appartamento di Monteluce. Sul posto gli agenti apprendevano che al sesto piano dello stabile una 31enne, in stato di alterazione psichica, si era barricata nella propria camera da dove continuava ad urlare ed inveire minacciando gesti anticonservativi; i familiari erano preoccupatissimi.

“la donna continuava ad imprecare ed urlare frasi senza senso”

Gli Agenti sul posto avviavano le procedure di rito, richiedendo con la massima urgenza l’intervento di personale e mezzi specializzati dei Vigili del Fuoco e del 118. Nel frattempo si posizionavano dietro la porta della camera in cui era chiusa la donna; lei continuava ad imprecare ed urlare frasi senza senso. I poliziotti iniziavano a parlarle cercando di stabilire un colloquio e ricondurla alla calma al fine di farle aprire la porta; i tentativi risultavavo però vani. Improvvisamente udivano provenire dalla stanza il rumore dell’apertura della serranda avvolgibile della finestra; gli operanti a quel punto non avevano alternative.

Decidevano di intervenire senza aspettare l’arrivo dei Vigili del Fuoco e quindi, sfondavano con la forza la porta e entravano nella stanza; la donna stava aprendo la finestra che dava sul terrazzo. Repentinamente si frapponevano tra il balcone e la ragazza che in un primo momento spintonando cercava di vincere la resistenza degli operanti. La stessa, subito dopo, desisteva dall’intento mettendosi seduta sul letto da dove continuava ad inveire ed urlare. Giungeva sul posto personale del 118 a cui si raccontava l’accaduto; i sanitari colloquiavano con la donna che veniva trasportata in ospedale per le cure del caso.

Redazione