Stop al Photored ai semafori e agli speed check: discusso l’odg del consigliere Carmine Camicia (F.I)

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foto: youtube.com

Il Consiglio ha infine discusso l’odg di Camicia (F.I.) con cui si chiedeva all’Amministrazione: 1) di far sospendere, definitivamente l’attività dei Photored ai semafori, poiché hanno causato, per anni momenti di tensione, contenziosi e molti tamponamenti agli incroci, senza escludere la gestione molta onerosa per l’Ente.
2) a far dismettere l’attività degli Speed check, rimuovendoli definitivamente dalle strade, in quanto, per poterli utilizzare legittimamente, sarebbe necessaria la presenza di un agente ad ogni impianto. Circostanza che la Polizia Municipale, per mancanza di organico, non può garantire.
Nel corso della discussione, tuttavia, è venuto a mancare il numero legale con conseguente sospensione della seduta.
Secondo i dati presentati dall’istante, attualmente sono funzionanti 12 apparecchi (Photored), con un costo di manutenzione di 135.420,00 euro all’anno. Inoltre, nel 2014, le sanzioni notificate agli automobilisti sono state 9.426 ma quelle pagate sono pari a 5796 (60%) per un totale di 1.072.005,20.
In relazione agli Speed Check, invece, l’istante ne richiede la rimozione definitiva dal momento che, sostiene, il parere del ministero specifica che “qualora i manufatti in argomento vengano utilizzati come meri contenitori di misuratori di velocità debitamente approvati, si rappresenta che, se installati in centro abitato, essi devono essere presidiati dagli organi di Polizia stradale, in quanto allo stato attuale della normativa il rilevamento a distanza delle violazioni del limite di velocità non è consentito in ambito urbano”.
La presenza richiesta obbligatoriamente di un agente di Polizia Municipale per impianto non è chiaramente possibile –sempre secondo l’istante- data la carenza di organico, con conseguente possibile aumento dei contenziosi tra i cittadini e l’ente.
Rosetti ha ricordato che i tantissimi ricorsi presentati dai cittadini contro le multe elevate dai sistemi T-red e photo-red sono stati accolti. Ciò conferma che si dovrebbe indagare a fondo per verificare se nella vicenda vi siano stati profili di danno erariale.
Il capogruppo del M5S ha chiesto, in ogni caso, alla Giunta di fornire i dati sull’incidenza di tali sistemi di rilevazione delle infrazioni circa gli incidenti stradali e di conoscere le intenzioni dell’Esecutivo sulla volontà di mantenerli attivi.
Con riguardo agli speed-check, invece, Rosetti ha invitato la Giunta ad intervenire con provvedimenti concreti nella aree della città considerate più a rischio di incidenti.
Comunque Rosetti ha espresso un giudizio positivo sull’odg, a patto di “alleggerirne” il dispositivo.

Servizio Consiglio Comune di Perugia