I socialdemocratici di Svezia e le “canne” di Trump!

0
669

Non sembra proprio restargli altro se non l’invettiva offensiva contro chiunque costituisca una seria minaccia alle loro poltrone.

Ma esiste una profonda ragione a questa diversione informativa.

MAOMETTO

Centinaia di migliaia di loro compatrioti, novelli paria, dal portafogli tristemente sguarnito, avendo ben chiara in testa la spiegazione all’attuale loro terribile situazione finanziaria, impoveriti, spaventati e sempre più inferociti li stanno abbandonando, svoltando decisamente a destra.

Non accettano che in nome del dio petrodollaro venga perpetrata a loro danno la sostituzione etnica, culturale e religiosa. Occorre sapere per di più che nell’ex isola felice del tempo che fu, alle donne viene da anni raccomandato di non uscire da sole dopo il combrunare. Si è involuta, infatti, la patria del tutto è consentito, nella terza nazione al mondo per stupri, dopo Sud Africa e Lesotho.

In quarant’anni i crimini violenti sono aumentati del 300% e gli stupri (di gruppo, prevalentemente) del 1.472%. Il 75% dei maomettani che vi prosperano (oltre un milione su 9.500.000 abitanti circa ed in progressiva, inarrestabile crescita) ha scelto i Socialdemocratici alle elezioni del 2006, mantenendoli ben saldi alle loro cadréghe e ricevendone in cambio eterna riconoscenza sotto forma di benefici a non finire.

Un patto scellerato, una perversa simbiosi, tradotti in una moderna messa in pratica del classico cavallo di Troia da parte dei nemici dell’Occidente dal 622 era cristiana, ovvero penetrare in profondità un sistema democratico per in seguito annientarlo.

Data la bassa fertilità delle loro donne, in meno dello spazio di una generazione i biondi e pallidi scandinavi costituiranno una minoranza a casa loro. Nonostante, poi, che con i maomettani ogni forma di pacifica convivenza sia chiaramente impossibile, politicanti, autorità e certa stampa (come in Italia e nel resto del Vecchio Continente, d’altronde) ottusamente negano tuttavia di considerare l’islam come una minaccia alle proprie esistenze e chiudono gli occhi di fronte all’applicazione costante della sharia in terra di Svezia.

E nel frattempo che 250.000 pensionati locali sopravvivono sotto la soglia di povertà… leggi di più (testo integrale).

Tratto da: https://leandro283.wordpress.com/2017/02/21/i-socialdemocratici-di-svezia-e-le-canne-di-trump/

Leandro Raggiotti

 

Perugia, 21 febbraio 2017

CONDIVIDI
Articolo precedenteLa Maschera della Follia (3° puntata)
Articolo successivoAtmosfera Belle èpoque da via della Viola al centro storico
Conseguii la Maturità scientifica nel 1972, un Attestato da Analista programmatore nel 1975 e un altro Diploma, inutilissimo sotto ogni punto di vista, escluso quello della conoscenza, avendo goduto dell'insegnamento di professori a livello internazionale, ottenuto presso la scuola Teologica di Montemorcino, Perugia. Sposato con Elsa Maria Isabel Olvera del Toro, padre di Elisabetta e Stefano Daniele, di Lucrezia Valentina, morta a quasi 28 anni d'età il 06/02/2013, e di Anselmo e Rinaldo, mai venuti alla luce nel 1974. Ho anche un nipote, Nicolò, nato nel 2000. Dal 01/01/2016 non sono più impiegato in Provincia con la qualifica di Operatore faunistico, nonchè addetto all'anagrafe "Richiami vivi", e a 62 anni di età sono stato sbattuto via come un vecchio straccio a farla da passacarte in un altro Ente all'insegna di : "tutto ciò che funziona nel pubblico deve essere smantellato". A scanso d'equivoci e ad esclusivo beneficio dei soliti “rosiconi”, comunque, per il mio primo mezzo secolo di vita sono stato impegnato con, nel e per il settore privato. Fervente cristiano cattolico, aperto all'ecumenismo, ma fiero avversario dei nostri nemici nella Fede, sono un cacciatore-conservazionista, amo i viaggi, i libri di storia e la corsa, che pratico tuttora in compagnia del mio adorato Taz in ore antelucane e per le vie della nostra Perugia, minimo tre volte alla settimana, eccetto che a stagione venatoria aperta.