Saper disegnare? Con la Scuola Internazionale di Comics non è mai troppo tardi

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di P.F. Grazioli e Max Viroli

ROMA – Se amate sfogliare, toccare, ammirare le tavole dei grandi maestri del disegno Romics, il festival Internazionale del Fumetto è senza dubbio il posto giusto. Chi non ha provato a riprodurre i propri eroi con le matite colorate? Dare vita con i pennarelli a quelli stampati nei book in bianco e nero, fino al punto di “ricalcarli”, pur di vantarsi nei confronti dei propri compagni di scuola?

Se le difficoltà sono sembrate insormontabili, niente paura… contrariamente a quanto si dice: “Artisti non si nasce ma si diventa”.

Questo potrebbe essere il motto della Scuola Internazionale di Comics, il cui stand abbiamo visitato in occasione di Romics 2018 scoprendo che: “Gli unici requisiti necessari alla partecipazione dei corsi – rassicura lo staff- sono la voglia di fare e la propensione ad applicarsi- perchè i professori sono molto esigenti. Siamo una scuola – continua la responsabile – che si ripropone di formare giovani talenti in diverse aree, non soltanto nell’ambito del disegno ma anche della grafica e della realizzazione 3D”.

Sia nell’ambito del disegno che della programmazione di videogames la Scuola Internazionale di Comics offre vari corsi. I quali, possono essere brevi, 2-3 mesi, o anche triennali come quello di fumetto, di illustrazione o di animazione. Non è importante saper già disegnare… con la Scuola Internazionale di Comics, si ricomuncia dalla A alla Z, dalle lezioni sulla prospettiva a quelle sull’anatomia. I costi sono per tutte le tasche, si parte dai corsi bimestrali per bambini al costo di 180-200 euro, per passare a quelli trimestrali di 700 euro, fino ad arrivare ai corsi triennali al costo annuale di 2.700 euro annuali.