Presidente Trump, adesso non farti accoppare!

0
481
Foto: https://leandro283.wordpress.com

Eh, sì, questo il mio stato d’animo, da ieri mattina, alla notizia che il clan Clinton-Obama era stato liquidato. E ancora giù a sganasciarmi senza freni, ripensando ai ghigni dei conduttori televisivi di RAI 1, lunedì pomeriggio, alla vigilia della colossale batosta. Pregustando già, loro, tapini, la vittoria dei “sinceri democratici”, pendevano dalle labbra di Sansonetti, un giornalista comunista di nobili origini salentine, che non godrebbe certo, però, di una radiosa carriera come “futurologo”.

E non vi dico appena dopo le sonore, metaforiche legnate inflitte dal nuovo ceto gringo di poveri (“deplorables”, miserabili, così li aveva definiti la perdente number 1) ai ricchi azionisti democratici statunitensi, con il cuore a sinistra ma il portafogli eternamente a destra, allorché mammina RAI RADIO 1 ha intervistato “il nuovo che avanza”, al secolo, l’inossidabile presidente emerito Napolitano! Allora sì che mia moglie è dovuta intervenire, rimproverandomi, in quanto l’avevo spaventata, inducendola a pensare al peggio, credendo che fossi in preda ad incontrollabili singulti imputabili ad una sopraggiungente sincope.

Infatti, udire detto anziano compagno (aderente al GUF, gioventù universitaria fascista, nel 1942!, capite? (…) schiumare rabbia e presagire disastri planetari per il fatto che la gente comune (che a parole sembra piacergli tanto, ma che non dovrebbe proprio votare, secondo lui, accidentaccio) abbia preferito un volgare, arricchito outsider è stato un po’ come assistere ad un film di Totò.

Acquietata l’euforia, mi viene da pensare che la prossima, solida alleanza tra l’Aquila statunitense e l’Orso russo condurrà in breve tempo alla fine della guerra in Siria ed Iraq con l’annientamento pressoché totale dell’esercito islamico. E così in Libia. Che si smetterà inoltre di soffiare sul fuoco delle tensioni ucraine, si ridimensioneranno le pretese dei Paesi Baltici nei confronti del loro ingombrante vicino e che la Gran Bretagna confermerà la sua fedeltà a chi li ha sempre difesi negli ultimi due conflitti mondiali, comunque mantenendo una salutare diffidenza verso gli interlocutori del Cremlino. E l’Italia? Ne riparleremo dopo le prossime consultazioni politiche, perché, causa la (s)compagine governativa, è solo uno zatterone alla deriva nel bel mezzo di una tempesta.

E il Vaticano, con le nette prese di posizione di Francesco pro Hillary? Attendiamo fiduciosi l’intervento dello Spirito Santo entro la fine dell’anno. Per la Germania, a prescindere, vedo soltanto grossi, minacciosi e nerissimi nembi all’orizzonte incombenti su verdi, socialdemocratici e compagnia andante sotto sembianze dell’ossuta leader di “Alternative fur Deutschland”, signora Frauke Petry.

Ma, e la Francia? Ecco, ci risiamo, mi riprende una incontenibile crisi di riso… leggi di più (testo integrale)

Tratto da: https://leandro283.wordpress.com/2016/11/10/presidente-trump-adesso-non-farti-accoppare/

CONDIVIDI
Articolo precedenteAlto tradimento!
Articolo successivoAttilio, pensaci tu!
Conseguii la Maturità scientifica nel 1972, un Attestato da Analista programmatore nel 1975 e un altro Diploma, inutilissimo sotto ogni punto di vista, escluso quello della conoscenza, avendo goduto dell'insegnamento di professori a livello internazionale, ottenuto presso la scuola Teologica di Montemorcino, Perugia. Sposato con Elsa Maria Isabel Olvera del Toro, padre di Elisabetta e Stefano Daniele, di Lucrezia Valentina, morta a quasi 28 anni d'età il 06/02/2013, e di Anselmo e Rinaldo, mai venuti alla luce nel 1974. Ho anche un nipote, Nicolò, nato nel 2000. Dal 01/01/2016 non sono più impiegato in Provincia con la qualifica di Operatore faunistico, nonchè addetto all'anagrafe "Richiami vivi", e a 62 anni di età sono stato sbattuto via come un vecchio straccio a farla da passacarte in un altro Ente all'insegna di : "tutto ciò che funziona nel pubblico deve essere smantellato". A scanso d'equivoci e ad esclusivo beneficio dei soliti “rosiconi”, comunque, per il mio primo mezzo secolo di vita sono stato impegnato con, nel e per il settore privato. Fervente cristiano cattolico, aperto all'ecumenismo, ma fiero avversario dei nostri nemici nella Fede, sono un cacciatore-conservazionista, amo i viaggi, i libri di storia e la corsa, che pratico tuttora in compagnia del mio adorato Taz in ore antelucane e per le vie della nostra Perugia, minimo tre volte alla settimana, eccetto che a stagione venatoria aperta. E però, dallo scorso 13/07/2016, la Questura di Perugia, su mandato del Consiglio di Stato e del Ministero degli Interni, non m'ha rinnovato la Licenza di Porto di fucile per uso di caccia, che detenevo dal 1969. Tutto per un fatto occorsomi "appena, appena" il 07 giugno 1985 e per il quale avevo ottenuto la Riabilitazione il 26 marzo 1992. Un'ennesima, vessatoria umiliazione da parte di uno Stato (una sottospecie di Re Mida alla rovescia : tutto ciò che tocca lo trasforma in m....) che si rimangia le sue stesse Sentenze. Alla luce di questo incredibile ed increscioso arbitrio, quindi, dal giorno dell'Apertura io e Taz ce ne andiamo in "esplorazione" senza fucile.