Mobilità notturna: grande successo nel primo weekend

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Foto: http://rete.comuni-italiani.it

“Esattamente un anno fa a Perugia l’amministrazione di centro-destra bocciava la mobilità notturna proposta dai rappresentati degli studenti, adducendo come motivazione l’irrealizzabilità pratica ed economica del progetto, non capendo che un servizio alla popolazione giovanile e studentesca come questo sia ormai irrinunciabile per una città universitaria.
Il Comune è stato smentito dai fatti: nel primo weekend c’è stato un grande successo, con 500 biglietti totali, di cui 173 venerdì e 327 per sabato.
Fortunatamente ad un anno di distanza i fatti hanno smentito la scelta del centro-destra perugino, ma soprattutto il loro voto, con cui respinsero la proposta della mobilità notturna in commissione urbanistica e trasporti del Comune (7 voti di astensione e 1 contrario di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord, 5 voti a favore di PD e del M5S).
Grazie al servizio attivato per la prima volta nello scorso weekend, 500 persone tra studenti e giovani, famiglie e turisti hanno potuto usufruire delle due navette circolari che hanno collegato i principali quartieri della nostra città.
Una grande vittoria per Altra Scuola – Rete degli Studenti Medi e Sinistra Universitaria – Unione degli Universitari di Perugia con cui abbiamo portato avanti, sia negli organi collegiali che nelle rivendicazioni programmatiche, la progettualità della mobilità notturna per dieci anni ed ora hanno visto realizzata la sperimentazione del servizio sulla base della loro proposta: l’obiettivo è costruire una città a misura di studente.
Un’occasione persa per il Comune di Perugia e l’amministrazione di centro-destra che non è stata al fianco di giovani e studenti, famiglie e turisti in questa battaglia: ha scelto di non credere nel progetto, prima bocciandolo in Commissione, poi non investendovi nè politicamente nè, tantomeno, economicamente. Infatti, il costo del servizio di mobilità notturna – attivo tutti gli weekend dei prossimi mesi – è interamente sostenuto dalla Regione Umbria, in quanto la Giunta Romizi non ha ritenuto utile neppure co-finanziarlo.
Il Comune è rimasto in panchina, un vero peccato: studenti e giovani, famiglie e turisti hanno bisogno di servizi per vivere e far vivere una città come la nostra. Da parte di chi amministra servono fatti, non solo tagli di nastri e propaganda”.

Tommaso Bori – consigliere comunale (PD)