In mille ad ammirare l’arte del vetro

0
401

Molti visitatori nel week end per “L’opera dei vetrai”. Donata al Comune una scultura del M°Bertelli

PIEGARO – “L’opera dei vetrai” incanta il pubblico di Piegaro. Si calcola che siano state almeno un migliaio le persone che tra sabato pomeriggio e domenica abbiano raggiunto il Museo del vetro del piccolo borgo umbro per vedere all’opera alcuni tra i migliori artigiani del vetro. La sesta edizione di questa manifestazione, ideata e organizzata dal Museo del Vetro e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Piegaro, sarà ricordata per aver chiamato a raccolta quindici tra i più capaci mastri vetrai giunti dai principali distretti del vetro in Italia e in Europa.

Ma la particolarità di questa edizione sta anche nella messa a disposizione di un laboratorio in grado di fornire ai partecipanti macchine e strumentazioni per cimentarsi su tutte le tecniche di lavorazione. Ovvero una fornace, un forno per la vetro fusione e tutti gli strumenti necessari per la lavorazione a lume. E così il Museo del vetro è stato continuamente visitato da appassionati o semplici curiosi che oltre all’osservazione si sono potuti anche cimentare su questa particolare attività.

Grazie infatti a laboratori ad hoc, grandi e piccoli hanno avuto la possibilità di familiarizzare con le più svariate tecniche: tiffany, soffiatura, lume vetro fusione, incisione mosaico. Evento nell’evento poi l’inaugurazione di una statua in bronzo, realizzata dal Maestro Piero Bertelli e donata al Comune di Piegaro da Giovanni Bartolozzi, fondatore e proprietario della Vetreria Etrusca di Montelupo Fiorentino.

Piero Bertelli
Nato a Montelupo Fiorentino (Firenze) nel 1940, all’età di 15 anni fu assunto dalla prestigiosa Fonderia Marinelli di Firenze come ritoccatore di cere e creatore di modelli. Studiò disegno con i più noti pittori della zona e dal 1959 al 1961 frequentò la Scuola del Nudo dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Bertelli ha gestito la Fonderia Marinelli fino al 1998 quando è andato in pensione: oggi continua la sua attività di scultore in continuo rapporto di collaborazione con la fonderia. Nel 1970 ha ricevuto il “Premio Nazionale per lo Sport e l’Arte” al Palazzo dei Congressi di Firenze e nel 1984 il premio “Lyceum” per l’Arte della Scultura a Milano. Celebri le sue sculture “Patrizia”, “Donna allo specchio”, “Adolescenza”,  la fontana dei “Marlyns”, etc.

Redazione