L’oro di Caronte

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di P.F. Grazioli

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Un’altra giornata nuvolosa e fredda di questo inverno londinese del 1890, e… non dimentichiamoci la nebbia. Oh, scusate non vi avevo visto. Innanzitutto buona sera e vi prego… non c’è ragione di spaventarsi; permettetemi di presentarmi: Il mio nome è Joseph Mc Master e sono uno dei tanti “ospiti” del sacro luogo che vedete alle mie spalle da diverso tempo. Eh si… sono quello che voi viventi chiamereste un “fantasma”, ma come vi ho detto prima, non avete ragione d’aver paura. Solitamente la gente ha sempre fretta di andarsene da qui, visita le tombe dei propri cari e poi, quasi si da alla fuga come se avesse timore di restare prigioniera qua dentro. Anche io la pensavo così prima di… si insomma, poi ho capito che anche la morte può avere un particolare senso dello humor, macabro quanto vorrete ma sempre humor è. Non mi credete? Venite con me e lasciatevi guidare tra i meandri di questa surreale vicenda la quale sta per avere un… tragico inizio.
Concedetemi l’onore di aprire per voi le porte di questo cimitero, così come a teatro si alza il sipario sulla scena che sta per essere rappresentata; prima però permettetemi di presentarvi gli inconsapevoli protagonisti della nostra storia. Le persone che vedete nei pressi di quella tomba, si trovano li per le esequie di un parente e sono i componenti della famiglia Mc Greedy.
L’autoritaria signora dal volto deciso ed i capelli bianchi è Mathilda Mc Greedy, mentre l’uomo con il cilindro mezzo acciaccato in testa ed intabarrato in un cappotto è George Mc Greedy il marito della signora Mathilda, il quale momentaneamente deve essere spinto in una carrozzella a causa delle sue condizioni di salute non proprio ottimali, mentre la giovane ed avvenente donna dai capelli biondi ed occhi azzurri intenta a consolare Mr. Mc Greedy per la sua perdita, altri non è che Miss Margareth Griswold, ma… di lei parleremo in seguito. L’uomo giovane dal fisico slanciato e dall’aspetto distinto dietro Mr. Mc Greedy, è Taddeus il loro unico figlio, il quale avendo un animo artistico,
aspira alla libertà e cerca sempre di escogitare il modo per fuggire da una situazione diciamo… “opprimente”. Purtroppo ciò che renderebbe possibile tale progetto, è ben custodito dagli altri due componenti della famiglia Mc Greedy i quali si definiscono molto parsimoniosi sopratutto la signora Mathilda.
Sapete quanta differenza ci sia tra il dichiararsi parsimoniosi e l’essere spilorci? Sono solo punti di vista. Ma ho parlato anche troppo… scusatemi, è giunta l’ora di salutarvi lasciandovi “vivere” in prima persona ciò che accadrà. Signori… a ben rivederci alla fine di questa vicenda.
Cari fratelli… siamo oggi qui riuniti in questa triste circostanza, per dare l’addio definitivo al compianto Abacuc Mc Greedy, morto serenamente nel sonno alla veneranda età di 107 anni! >>. Disse il reverendo Wilson stringendo a se la Bibbia, mentre volgeva gli occhi al cielo.
<< Non era poi tanto vecchio, vedi tu che ti lamenti sempre?! >> Disse la signora Mc Greedy rivolgendosi al marito come se lo rimproverasse. In quel momento quasi a far da eco alle parole della signora Mathilda, le note di “Amazing Grace” uscirono per la seconda volta dalla cornamusa di un ex-compagno d ‘arme del compianto Abacuc Mc Greedy, al quale gli ex- commilitoni avevano voluto rendere l’ultimo saluto.
<< Oh no… rieccolo che attacca di nuovo con quella cagnara! >> Disse Perkins rivolgendosi all’altro inserviente del cimitero, lasciando la pala e coprendosi gli orecchi con le mani.
<< Si, e da c-come s-suona, sembra stia t-torturando quel p-povero strumento… l’ho s-sempre detto i-io. Ci v-vogliono gli i-irlandesi per le c-cornamuse! >> Rispose l’altro operaio di nome Mickey scuotendo la testa, mentre versava del whiskey a Perkins da una fiaschetta magicamente “uscita” dalla sua giacca.
Appena finita l’esecuzione del brano il reverendo Wilson disse: << Ed ora affidiamo alla terra il nostro fratello Abacuc, consapevoli che anche tutti noi un giorno lo raggiungeremo…       amen. >>
<< Amen fratello… >> Si dissero tra loro i due inservienti mentre battevano l’uno la fiaschetta, e l’altro un bicchierino metallico come se brindassero.
<< Ed ora cosa farà Miss Griswold? >> Chiese il reverendo Wilson a colei che sino a pochi giorni prima era stata la dama di compagnia del vecchio Abacuc Mc Greedy.
<< Credo che domani andrò a trovare la mia amica Evelyn, la quale gestisce un locale in un quartiere non distante da qui… forse avrà un posto da cameriera per me. >> Rispose Miss Griswold.
<< Io avrei bisogno della dama di compagnia per quando resto solo. >> Disse timidamente George Mc Greedy.
<< Lo so io di cosa hai bisogno tu… altro che dama di compagnia! Tanto la pago io vero spendaccione? >> Rispose Mathilda Mc Greedy agitando il bastone davanti al marito il quale andava sempre più rannicchiandosi sulla carrozzella.
Mentre il povero George Mc Greedy subiva le ire della consorte per aver manifestato il suo pensiero, lo sguardo del loro figlio Taddeus si era “casualmente” incrociato con quello dell’avvenente Miss Margareth Griswold, facendo scattare qualcosa nella mente di entrambi leggi di più

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Francesco Grazioli è nato il 19 novembre 1964. Geometra, dopo le scuole fa alcune esperienze di viaggio prevalentemente negli Stati UNiti: a New York, Pittsburgh, Philadelphia e Los Angeles. La città di Saint Louis in Missouri lo conquista definitivamente (è la città natale dell'attore Vincent L. Price, interprete di molti film di Roger Corman, ispirati ai racconti di E. A. Poe). E' appassionato di Archeologia, Esoterismo, Filmologia e letteratura Horror Gotica. E' inoltre esperto di Uniformologia d'epoca.