L’Italia, l’Europa senza più speranza!

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foto: ilgarantista.it

Gli Statunitensi, che scoperchiarono nel 2011 il Vaso di Pandora di ogni male mediterraneo, hanno comunicato alla moralmente stracca Europa che 5.000 foreign fighter maomettani (europei andati ad impratichirsi sui campi di battaglia di Siria, Iraq ed Afghanistan) stanno per fare ritorno nelle rispettive madrepatrie, al fine di farci assaporare le delizie della guerra direttamente in casa nostra. Le frontiere di stati limitrofi del Vecchio Continente, Spagna, Italia e Grecia, sono ridotte al livello di colabrodo, non riuscendo a respingere un clandestino, che sia uno, o, in via subordinata, bontà loro, a farsi lasciare in gentile concessione le impronte digitali da codesti signori.

Per rimediare a queste deficienze gestionali riguardo l’invasione islamica programmata a tavolino da Arabia Saudita, Qatar e Turchia, Francia, Svizzera, Austria e Slovenia blindano i confini e schierano l’esercito, sperando che il Belpaese una buona volta imploda, scomparendo nel mare nostrum.

Ordegan, irrispettoso come non mai della minoranza curda e cristiana, manda la polizia ad arrestare i giornalisti contrari al regime e fa la voce grossa persino con i comici che si prendono gioco di lui, comandando alla Merkel di procedere giudizialmente contro il tapino che in Germania aveva osato tanto. L’inglesissimo Sadiq Kan, figlio di immigrati pachistani, è diventato tre giorni orsono sindaco di Londra. I suoi incensatori, paladini del multiculturalismo, si sono affrettati a specificare che si tratta di un islamico moderato e che quindi, per il momento, la sharia troverà in lui un fiero oppositore. E poi, si verificasse detto inconvenientuccio, anche il Papa, in un’intervista concessa ai giornalisti sul volo che l’ha portato a Lesbo, ha sentenziato, urbi et orbi, che l’islam è una religione di pace. E dunque, tranquilli, se l’ha detto il Santo Padre, si potrà o no dormire tra due cuscini? Come osare dubitare della parola di un Pontefice? Chi non ricorda per di più che il nostro amato Francesco era ai tempi di Videla responsabile dei gesuiti in Argentina? Vi starete chiedendo, ma Videla, chi? Quel generale cui è stato dedicato… leggi di più (testo integrale)

(tratto da: https://leandro283.wordpress.com/2016/05/12/litalia-leuropa-senza-piu-speranza/)

Leandro Raggiotti

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Conseguii la Maturità scientifica nel 1972, un Attestato da Analista programmatore nel 1975 e un altro Diploma, inutilissimo sotto ogni punto di vista, escluso quello della conoscenza, avendo goduto dell'insegnamento di professori a livello internazionale, ottenuto presso la scuola Teologica di Montemorcino, Perugia. Sposato con Elsa Maria Isabel Olvera del Toro, padre di Elisabetta e Stefano Daniele, di Lucrezia Valentina, morta a quasi 28 anni d'età il 06/02/2013, e di Anselmo e Rinaldo, mai venuti alla luce nel 1974. Ho anche un nipote, Nicolò, nato nel 2000. Dal 01/01/2016 non sono più impiegato in Provincia con la qualifica di Operatore faunistico, nonchè addetto all'anagrafe "Richiami vivi", e a 62 anni di età sono stato sbattuto via come un vecchio straccio a farla da passacarte in un altro Ente all'insegna di : "tutto ciò che funziona nel pubblico deve essere smantellato". A scanso d'equivoci e ad esclusivo beneficio dei soliti “rosiconi”, comunque, per il mio primo mezzo secolo di vita sono stato impegnato con, nel e per il settore privato. Fervente cristiano cattolico, aperto all'ecumenismo, ma fiero avversario dei nostri nemici nella Fede, sono un cacciatore-conservazionista, amo i viaggi, i libri di storia e la corsa, che pratico tuttora in compagnia del mio adorato Taz in ore antelucane e per le vie della nostra Perugia, minimo tre volte alla settimana, eccetto che a stagione venatoria aperta. E però, dallo scorso 13/07/2016, la Questura di Perugia, su mandato del Consiglio di Stato e del Ministero degli Interni, non m'ha rinnovato la Licenza di Porto di fucile per uso di caccia, che detenevo dal 1969. Tutto per un fatto occorsomi "appena, appena" il 07 giugno 1985 e per il quale avevo ottenuto la Riabilitazione il 26 marzo 1992. Un'ennesima, vessatoria umiliazione da parte di uno Stato (una sottospecie di Re Mida alla rovescia : tutto ciò che tocca lo trasforma in m....) che si rimangia le sue stesse Sentenze. Alla luce di questo incredibile ed increscioso arbitrio, quindi, dal giorno dell'Apertura io e Taz ce ne andiamo in "esplorazione" senza fucile.