Fra’ Giovanni avvicina Magione a Kharakhorin

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Il sindaco e il vicegovernatore della città mongola in visita a Magione partecipano alla festa del bersaglieri

MAGIONE – Impegnati a Torino per scambi e progetti con l’Italia non hanno voluto mancare una visita a Magione il sindaco di Kharkhorin, Enkhbat Lamzav e il vicegovernatore Bajargal Osorkhuu legati a questa città dalla figura di frà Giovani da Pian di Carpine.

Ad organizzare la visita Alfredo Savino, console onorario d’Italia in Mongolia; padre Giorgio Marengo, della congregazione della Consolata missionario in Mongolia da dodici anni; e Umberto Mannocchi, presidente del comitato Giovanni da Pian di Carpine.

All’incontro, che si è tenuto nella sala del consiglio comunale, proprio sotto il dipinto che ritrae uno dei momenti salienti del viaggio di fra Giovanni: la consegna della lettera di papa Innocenzo IV al Gran Khan; erano presenti: il sindaco Giacomo Chiodini, Vanni Ruggeri delegato alla cultura del Comune, Umberto Mannocchi e molti cittadini. I due rappresentanti hanno anche partecipato, nella mattinata, alla Festa del Bersagliere.

Sempre più vicine le due città unite dalla figura del francescano con iniziative avviate nel 1997

Il rapporto tra Magione e la città di Kharkhorin si formalizza nel 1997 con la costituzione a Magione del comitato Italia-Mongolia, come testimonia la targa apposta a fianco della biblioteca. Gli eventi più salienti di questo consolidato rapporto sono il viaggio di Fausto Carloni partito per la Mongolia da Magione che, al suo ritorno, ha fatto vedere per la prima volta, nel paese di frà Giovanni, i luoghi del viaggio che il francescano fece nel 1245.

Altro momento fondamentale del rapporto tra Magione e Mongolia è stata la mostra etnologica allestita presso la Torre del Lambardi nel 2007. In esposizione importanti testimonianze della cultura mongola tra cui una gher, tipica abitazione della popolazione un tempo nomade. Tutto il materiale fu concesso dall’associazione Soyombo di cui è segretario generale Giancarlo Ventura. Negli anni il rapporto con Magione si è consolidato anche grazie al direttore del centro culturale italiano in Mongolia L.Nyamaa a promotrice di una convenzione tra Università per Stranieri di Perugia, Adisu di Perugia (agenzia per il diritto allo studio universitario), Comune di Magione e Comitato Giovanni da Pian di Carpine allo scopo di consentire a studenti della Mongolia di studiare italiano nel capoluogo perugino.

La traduzione in mongolo dell’Historia Mongalorum, l’importante documento della cultura mongola della metà del Duecento scritto da fra Giovanni da Pian di Carpine a conclusione nel viaggio, ha rappresentato un altro importante tassello del percorso che potrebbe concludersi con un gemellaggio tra le due città.

Reportage fotografici, come quello del giornalista Alvaro Masseini raccolte nel libro In Mongolia, le visite di rappresentanti del governo e di studiosi, le conferenze fatte per rafforzare la conoscenza delle tradizioni, della cultura e della storia del paese asiatico, hanno tenuto stretto il legame tra i due paesi.

Tra i futuri progetti la proposta di un viaggio in Mongolia aperto a rappresentanti delle istituzioni, associazioni, imprenditori, istituzioni scolastiche o semplici cittadini che desiderino scoprire da vicino il paese di Gengis Khan. Per informazioni comitato Giovanni da Pian di Carpine 075/ 841312

Luigina Miccio