Filetto stagionato alle erbe aromatiche “Fatalicum”

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di Piero La Terza Sprovieri

La nobile arte della Nursineria, non molti sanno che, contrariamente a quanto si possa pensare, è alla portata di tutti coloro che decideranno di dedicarle un poco del proprio tempo, qualche accortezza e la pazienza dell’attesa. In questo tutorial tratto di un salume tra i più semplici da realizzare, che non necessita di particolari attrezzature oltre a quelle di cui ogni cucina dispone, ma che appartiene alla categoria superiore di quei salumi pregiati, di nicchia che solitamente si trovano soltanto in alcuni piccoli negozi specializzati nell’alta norcineria e con prezzi che ben poco hanno da invidiare alle gioiellerie. Aspetto non trascurabile, della norcineria domestica è anche il basso costo di produzione: salumi a parte intera, come questo ma anche la Lonza, sempre di suino, si produce con l’arista che spesso troviamo in offerta a prezzi davvero convenienti. Unica accortezza è quella di chiedere e scegliere carne che sia la più fresca possibile. Ed eccolo, il mio tutorial sul Filetto “Fatalicum”: salume a pezzo intero per palati fini, ma nel contempo di minima difficoltà di realizzazione e, soprattutto di ampia versatilità, non richiedendo accorgimenti particolari durante la breve stagionatura di 21 giorni, da fare nella zona alta del frigorifero; cosa che rende possibile produrlo in tutto l’arco dell’anno, a prescindere dalle stagioni e relative temperature. Non richiedendo cella o frigoriferi modificati, il prodotto è alla portata di tutti.. “gli uomini di buona volontà”.

Una raccomandazione: io sono un grande estimatore delle varietà di peperoncini esotiche, ma ricordo che il profumatissimo Fatalii possiede una piccantezza media pari a 250.000 SHU (un Cayenna si attesta sulle 25.000 SHU…). Per me il dosaggio è giusto, ma mia moglie che non ama particolarmente i peperoncini, lo ha trovato eccessivamente piccante.

Perciò penso che per palati “non iniziati capsici”, metà di un peperoncino Fatalii, o anche meno, vada più che bene (magari evitando anche di aggiungere il Capsicum Annuum a bassa piccantezza in polvere).

Buona visione!

Piero La Terza Sprovieri

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Piero La Terza Sprovieri, classe 1964, perugino del rione di Porta Sole si forma culturalmente in varie città italiane, tra le quali Bologna, la Toscana; Urbino nelle Marche. Poliedrico negli interessi ed esperienze che spaziano dall'elettronica, all'informatica, al volo con ULM tre assi, ma anche e soprattutto con aeromodelli radiocomandati (aeromodellista "veterano" iniziò l'hobby nella metà degli anni'70 del trascorso secolo, quando era ancora un ragazzino). Addetto stampa e pubbliche relazioni dell'Associazione Amici del Volo (A.D.V.) - Perugia. Coltiva una grande passione per la buona cucina di cui sì fa egli stesso artefice con i suoi piatti, talvolta ex novo creati o rivisitati. Cultore della buona musica considera J. S. Bach come "Genio Assoluto", suona l'organo liturgico (già allievo dell'celebre organista il M° Claudio Felice Pericoli), e il pianoforte. M. Weber ma anche N. Luhmann sono i tra i suoi principali maestri sia nella vita che nelle sue attività inerenti alla analisi sociale, i sistemi, la Sociologia dei Gruppi e i fenomeni peculiari della Comunicazione. Youtuber "tutorialista" ma non soltanto, si diletta a produrre filmati e video-guide, principalmente d'utilità.