Ferdinando Cesaroni: l’uomo della Nuova Italia

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Porta Santa Susanna

Conferenza con Giampietro Chiodini e Marco Nicoletti

PERUGIA – Nella conferenza di venerdì 22 febbraio alle ore 21 del ciclo culturale, che l’Associazione Porta S. Susanna ha voluto dedicare quest’anno al tema“Volti di Perugia e dell’Umbria. Storie di uomini e di donne tra passato e presente”, si parlerà di “Fernando Cesaroni: l’uomo della Nuova Italia” con Giampietro Chiodini e Marco Nicoletti.

Ferdinando Cesaroni, l’uomo venuto dal nulla (Jesi 1836 – Perugia 1912), dopo una breve esperienza da umile giardiniere nel contado perugino, iniziò una folgorante carriera di costruttore di strade, porti e ferrovie che lo proiettò ai vertici del capitalismo italiano. Fu lungimirante e innovativo nell’utilizzo delle grandi invenzioni del tempo e nel settore finanziario. La sua mania quasi compulsiva di acquistare a credito tutto ciò che di ricco e prestigioso si presentava sul mercato perugino e sulle rive del Trasimeno (ville, palazzi, castelli, tenute, Isola Polvese) attirò su di sé la diffidenza, l’invidia e il sarcasmo della Perugia politica e aristocratica. Ma non quello dei più umili che in lui vedevano il simbolo del lavoro e del progresso, considerati da Cesaroni strumenti essenziali di ogni riscatto sociale. Eletto più volte consigliere comunale a Perugia e Magione e senatore nel collegio di Cortona e Castiglion Fiorentino, di lui era solito dire: “Son figlio delle mie opere e dalle mie opere mi giudicherete”.

Un momento di conviviale amicizia concluderà la serata. L’ingresso è libero, tutti sono cordialmente invitati.

La redazione