“Donne di colore”

0
83

Sarà presentata in Senato la mostra “Donne di colore” curata da Giorgio De Finis. In circa venti giorni di apertura l’esposizione è stata visitata da quasi mille persone

MAGIONE – Sarà presentata mercoledì 6 settembre alle ore 11, nella Sala “Caduti di Nassirya” del Palazzo Madama – Senato della Repubblica, Roma, la mostra “Donne di colore” allestita negli spazi della Torre dei Lambardi di Magione. La presentazione nel prestigioso spazio è un riconoscimento all’elevata qualità delle opere esposte e dell’allestimento curato da Giorgio De Finis che ha saputo mettere a colloquio le opere di tredici artisti contemporani provenienti da tutto il mondo (Francesca Fini, Lenia Georgiou, Maya Hayuk, Kaarina Kaikkonen, Micaela Lattanzio, Florencia Martinez, Veronica Montanino, Francesca Pasquali, Gloria Petyarre, Michelangelo Pistoletto, Virginia Ryan, Joana Vasconcelos, Mary Zygouri), con un monumento del XIII secolo.

«Secondo capitolo di un coerente percorso progettuale – spiega Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale di Magione con delega alla cultura –, condiviso da Amministrazione comunale e Società Operaia di Mutuo Soccorso e inteso ad accreditare la Torre dei Lambardi quale prestigioso contenitore espositivo capace di proporsi autorevolmente per intercettare rotte, tendenze e sollecitazioni del contemporaneo, la mostra “Donne di colore”, curata da Giorgio de Finis, sembra rispondere appieno all’urgenza, oggi quanto mai avvertita, di restituire alla pratica artistica una funzione pubblica non limitata alla sterile diagnosi del presente, ma potenzialmente votata a forgiare, almeno in parte, il domani, stimolando riflessioni sul senso, aprendo crepe nella superficie monolitica dell’ovvio, ribaltando proditoriamente luoghi (e ruoli) comuni.

«Estrema soddisfazione per il risultato raggiunto – è il commento di Gianmarco Alunni Proietti, presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso – frutto di un intenso lavoro da parte di associazioni, Amministrazione Comunale e sponsor privati, dimostrazione che solo unendo le forse si possono raggiungere risultati di altissimo livello come questa mostra. Spero che questa sinergia sia il banco di prova per costruire una squadra di lavoro che si adoperi per un progetto ben più grande: la valorizzazione del centro storico del Comune di Magione attraverso la cultura, il cui fulcro è la Società Operaia, cuore pulsante della vita sociale e culturale della città».

Luigina Miccio