Nuovo convegno sulle scie chimiche il prossimo weekend a Perugia

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Ed intanto la geoingegneria viene ‘sdoganata’ addirittura dal Tg2

di Matteo Bianchini

PERUGIA – Un nuovo convegno riguardante le scie chimiche è in programma a Perugia il prossimo weekend del 29-30 aprile 2017. L’evento è diretta conseguenza delle due iniziative svolte lo scorso anno sempre nel capoluogo umbro e poi all’Aquila. La tematica della geoingegneria ed in particolare della manipolazione climatica appaiono sempre più diffuse fra l’opinione pubblica tanto che ha suscitato molto scalpore il servizio del Tg2, andato in onda il 27 marzo scorso, circa lo studio dell’Università di Harvard che proporrebbe l’irrorazione chimica dei cieli per creare uno ‘scudo’ atto a contrastare il riscaldamento globale. Una tesi che ha convinto poco o nulla diversi attivisti fondamentalmente per tre motivi: l’irrorazione viene presentata come un progetto futuro in fase di studio mentre invece esisterebbe ormai da molti anni; l’operazione combatterebbe il riscaldamento globale, fenomeno però ritenuto sempre più ambiguo da un numero via via crescente di studiosi; il progetto sarebbe quindi presentato come un’opera ‘per il bene dell’umanità’ mentre, per alcuni, avrebbe invece scopi tutt’altro che chiari. Un punto, quest’ultimo, che da sempre era stato previsto da diversi ricercatori indipendenti sicuri del fatto che qualora non fosse stato più possibile negare il fenomeno esso sarebbe stato presentato come qualcosa di benefico in un tentativo estremo di salvataggio in corner. Fra questi attivisti anche Rosario Marcianò che nell’articolo ‘Ufficializzazione della geoingegneria’ dello scorso 29 marzo ha così commentato: “Come intuimmo anni fa, la geoingegneria ufficiale è prossima ad essere sdoganata: come è ovvio, il pretesto è costituito dal solito ‘riscaldamento globale’, vera truffa, soprattutto ora che si moltiplicano gli studi e le acquisizioni circa un’imminente diminuzione delle temperature, vista la debole attività solare.”

E tornando al prossimo convegno di Perugia sono stati gli organizzatori stessi tramite un comunicato a spiegare lo spirito dell’iniziativa: “Le Associazioni Alternativa Riformista Umbria e Riprendiamoci il Pianeta, dopo pochi mesi dal precedente Convegno organizzato a L’Aquila il 19 Novembre 2016, con il patrocinio del Consiglio Comunale della città, propongono un ulteriore incontro nazionale di due giorni,  il
29/30 Aprile 2017,  per approfondire i nuovi scenari che si sono aperti a livello internazionale sulla Geoingegneria e sue applicazioni in ambito climatico, come anche annunciato dal TG2 del 27/03/2017.
Al Convegno (Park Hotel, Ponte S. Giovanni, PERUGIA) tratteremo di questo attraverso  Storia, Diritto, Economia, Salute Pubblica, Scienza, Filosofia, Comunicazione, Vita. Sicuramente non parleremo di “teoria del complotto”, termine ormai  decisamente insostenibile e obsoleto viste le nuove istanze che renderanno necessario un nuovo approccio alla materia ed un dibattito pubblico aperto e democratico . Ingresso libero,  tutti potranno intervenire.”