Beata Vergine Maria del Rosario vs Pensiero unico dominante!

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Come d’abitudine, anche per uno scritto come il presente traggo spunto dal mio vissuto e nello specifico da una conversazione avvenuta ieri con una persona, inserita comunque in un gruppo.

Si stava disquisendo, dunque, di lavori ed in particolare di quello molto particolare che riguarda magazzini di stoccaggio e dei suoi addetti, facchini e camionisti. Per chi ancora non lo sapesse, quello considerato è un ambiente molto “surriscaldabile”, considerato che i tempi concessi per le operazioni di carico/scarico sono strettissimi e i motivi d’attrito, inevitabilmente, davvero numerosi. Ora, dato che i miei momentanei interlocutori erano tutti di sinistra, ho voluto tirare loro una “bella” trappola narrativa. E così ho esordito. Immaginate un camion stracarico di collettame approdante ad una ribalta (il punto di discesa e salita merci varie), uno stuolo di facchini pronti ad avventarsi su pacchi e bancali, per spostarli alla velocità della luce alle loro destinazioni di reimbarco ed uno di questi operatori, che, all’improvviso, avvisasse i suoi colleghi (non precisamente delle educande, garantito) che si staccherà dal frenetico affaccendarsi, sudare, sbraitare, imprecare e bestemmiare, per appartarsi un quarto d’ora e recitare il Santo Rosario.

“Eh, NO,” è stata la subitanea e corale risposta, “non si può fare!”. Infastidito in cuor mio, ma ancora divertito per la facilità con cui erano scivolati nel tranello, ho posto loro un’ulteriore domanda.

E se a farne richiesta, di quell’interruzione lavorativa, fosse stato un maomettano e per ben 5 volte nell’arco della stessa giornata, come richiesto dal suo credo? “Ah, beh, SI’”, altrettanto corale risposta, “l’ha da fare!”. In conclusione all’illuminante siparietto, c’è soltanto da dire che il “pensiero unico dominante” è riuscito nel suo intento, se i miei compatrioti, cristiani, battezzati, confessati, comunicati, cresimati e sposati in chiesa, sono nella stragrande maggioranza siffattamente schierati. Materializzatosi ai miei occhi nel ’68, ha potuto dove nemmeno i più agguerriti eserciti nemici erano mai giunti. Lentamente, ma altrettanto inesorabilmente, all’insegna del detto :” Gutta cavat lapidem non vi, sed saepe cadendo”, ovvero come una goccia d’acqua precipitando sulla dura roccia, senza violenza, ma battendovi di continuo, la fora, la penetra, così gli avversari di tutto ciò che riguarda le inestirpabili radici giudaico-cristiane europee hanno continuamente tarlato dal più profondo delle viscere la nostra decadente società occidentale. Insegnanti in primo luogo, mondo dell’informazione, della moda, del cinema, dello spettacolo in generale, immediatamente a ruota, sono da quei tempi acriticamente e volentieri supini al seguito dell’IDEA NUOVA. Accantonato odiernamente l’incubo comunista della distruzione della società capitalistica… Leggi di più (testo integrale)

Tratto da: https://leandro283.wordpress.com/2016/10/06/beata-vergine-maria-del-rosario-vs-pensiero-unico-dominante/

Buona preghiera a tutti i fedeli.

Leandro Raggiotti

Perugia, 06 ottobre 2016

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Conseguii la Maturità scientifica nel 1972, un Attestato da Analista programmatore nel 1975 e un altro Diploma, inutilissimo sotto ogni punto di vista, escluso quello della conoscenza, avendo goduto dell'insegnamento di professori a livello internazionale, ottenuto presso la scuola Teologica di Montemorcino, Perugia. Sposato con Elsa Maria Isabel Olvera del Toro, padre di Elisabetta e Stefano Daniele, di Lucrezia Valentina, morta a quasi 28 anni d'età il 06/02/2013, e di Anselmo e Rinaldo, mai venuti alla luce nel 1974. Ho anche un nipote, Nicolò, nato nel 2000. Dal 01/01/2016 non sono più impiegato in Provincia con la qualifica di Operatore faunistico, nonchè addetto all'anagrafe "Richiami vivi", e a 62 anni di età sono stato sbattuto via come un vecchio straccio a farla da passacarte in un altro Ente all'insegna di : "tutto ciò che funziona nel pubblico deve essere smantellato". A scanso d'equivoci e ad esclusivo beneficio dei soliti “rosiconi”, comunque, per il mio primo mezzo secolo di vita sono stato impegnato con, nel e per il settore privato. Fervente cristiano cattolico, aperto all'ecumenismo, ma fiero avversario dei nostri nemici nella Fede, sono un cacciatore-conservazionista, amo i viaggi, i libri di storia e la corsa, che pratico tuttora in compagnia del mio adorato Taz in ore antelucane e per le vie della nostra Perugia, minimo tre volte alla settimana, eccetto che a stagione venatoria aperta.