Addio a Salvo Mandarà spirito libero dell’informazione

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di Matteo Bianchini

E’ mancato sabato scorso a 51 anni il noto blogger siciliano Salvo Mandarà. Quasi impossibile riassumere la mole di interviste, servizi e scritti elaborati nel corso degli anni da questo vero e proprio paladino dell’informazione indipendente sempre pronto ad affrontare le più svariate tematiche con coraggio e libertà di pensiero. Un’attività che Salvo, ingegnerie elettronico, aveva cominciato quasi per caso scoprendo a 46 anni di amare il mestiere del cronista tanto da abbandonare poco dopo l’impiego svolto per 20 anni presso una multinazionale e dedicarsi totalmente alla sua creatura ‘Salvo5puntozero.tv’ la cui videoteca resterà come indelebile testimonianza del suo incredibile lavoro. La sua grande professionalità era stata scoperta dal grande pubblico nel 2013 quando era stato ideatore delle dirette e cameraman ufficiale dello ‘Tsunami Tour’ del M5S per poi prendere la propria strada mantenendo tuttavia ottimi rapporti con diversi esponenti del Movimento tra cui lo stesso Beppe Grillo che è stato tra i primi a volerlo ricordare.

Particolarmente note furono poi la sua partecipazione al reportage da Copenaghen nel 2014, dove era in corso una riunione del Club Bilderberg, e le frequenti apparizioni televisive e radiofoniche in cui Salvo si trovava spesso a dover tenere testa agli onnipresenti ‘opinion makers’ dei media mainstream che contestavano le sue ricerche definendole ovviamente ‘complottiste’ o visionarie. Ed è proprio questo uno dei motivi per cui non si contano in questi giorni gli attestati di stima, affetto ed ammirazione nei confronti di un uomo che ha rappresentato ai massimi livelli l’esperienza dei tanti che in questa epoca si sono accorti di dover far da soli nel conoscere il mondo che li circonda senza potersi aspettare nulla da giornali e tv di massa. Salvo con estrema umiltà ha iniziato a porsi domande e cercare risposte interagendo con un numero sempre crescente di ricercatori e studiosi dei più vari settori, talvolta non condividendone totalmente il pensiero ma ponendosi sempre in modo aperto e disiniteressato. Tra i molti che lo hanno voluto ricordare Antonio e Rosario Marcianò, Tommaso Minniti, Angelo Terra, Ubaldo Croce e gli amici di Accademia della Libertà, Enrica Perucchietti, Paolo Barnard, Gianluigi Paragone, Marco Saba, Giulietto Chiesa e davvero tanti attivisti e webspettatatori… Tutti uniti nel riconoscere la genuinità e la purezza di un’anima che aveva probabilmente esaurito il suo percorso in questa vita…

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Nato a Sanremo (Imperia) si è laureato in Geografia all’Università di Genova ed ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze Biologiche all'Università di Perugia. Tecnico e dirigente di associazioni sportive in Liguria, è originario per via paterna di un piccolo borgo dei Monti Sibillini e risiede per gran parte dell'anno in Umbria. Collaboratore del Perugia Free Press dal 2009, si occupa di temi socio-politici con una particolare attenzione all'altro lato, quello nascosto o volutamente sottaciuto, dei fatti di cronaca non solo locale. Collabora con lo studio giornalistico Consulpress nel web content management. Ha esperienza come consulente web development e account.